Le principali novità fiscali della legge di bilancio 2021

La Legge di Stabilità 2021 (Legge n. 178 del 30.12.2020 in GU n. 322 del 30-12-2020 – Suppl. Ord. n. 46) ha introdotto numerose disposizioni di particolare interesse per imprese e soggetti privati, in vigore dal 1 gennaio 2021.

Il contenuto della Manovra è sensibilmente influenzato dalla crisi indotta dalla pandemia “Covid 19” ancora in corso, come confermano le diverse misure volte a sostenere privati e imprese nel contesto emergenziale, quali la proroga di alcune disposizioni agevolative e l’introduzione di nuovi contributi, dal Bonus casa al Bonus auto sino al Bonus occhiali.

Ampio il pacchetto di misure a sostegno del settore immobiliare e dell’edilizia, fortemente colpito dalla crisi. Tra le norme più attese per tale settore, vi è la proroga fino al 30.6.2022 (con possibile estensione sino al 31.12.2022), del Superbonus del 110% introdotto dall’art. 119 del DL 34/2020, per i lavori finalizzati al risparmio energetico e/o alla sicurezza antisismica degli edifici che viene anche esteso a nuove fattispecie.

Sono state altresì prorogate a tutto il 2021, le detrazioni ordinarie per gli interventi di recupero edilizio, di riqualificazione energetica degli edifici, il c.d. “bonus mobili”, il “bonus facciate” ed il “bonus verde”, agevolazioni per lo più a favore di persone fisiche fuori dall’esercizio di attività di impresa arte o professione.

Al fine di contemperare il blocco degli sfratti, la Legge di Bilancio introduce poi, sempre per l’anno 2021 un contributo a fondo perduto a favore del proprietario di immobili situati in un comune ad alta tensione abitativa locati e adibiti ad abitazione principale del conduttore, a condizione che acconsenta alla riduzione del canone di locazione.

Per quanto riguarda i privati, si segnala l’annuale proroga della rivalutazione del costo fiscale delle partecipazioni non quotate e dei terreni, con imposta sostitutiva invariata rispetto all’ultima rivalutazione, e pari al 11% per tutte le fattispecie.

Poche le novità in ambito Irpef, essendo rinviata al 2022 la riforma fiscale. Si segnalano, in particolare: la messa a regime dell’ulteriore detrazione IRPEF prevista per i dipendenti e i titolari di alcuni redditi assimilati, nuove agevolazioni fiscali per i Piani individuali di Risparmio (PIR), oltre ai vari bonus a favore di persone fisiche e nuclei familiari con basso ISEE (es. bonus TV, bonus idrico, Kit digitalizzazione, voucher per l’acquisto di occhiali da vista).

Sempre in ambito Irpef, è disposto l’allungamento temporale del regime fiscale agevolato dei lavoratori impatriati anche ai soggetti che hanno trasferito la residenza in Italia prima del 2020 purché, alla data del 31 dicembre 2019, risultino beneficiari del relativo regime di favore ordinario.

Più nutrito il pacchetto di interventi a favore delle imprese, con la proroga al 2022 di alcune misure agevolative già in vigore che, in alcuni casi sono anche potenziate.

In particolare, la Legge di Bilancio conferma le cosiddette “agevolazioni 4.0” con lo scopo di dare impulso alla trasformazione digitale delle imprese; rientrano in queste misure i crediti di imposta per l’acquisto di beni strumentali tradizionali e 4.0 che è stato prorogato ed ampliato, il credito ricerca innovazione e design ed, infine, il credito d’imposta per la formazione 4.0.

Altre agevolazioni oggetto di proroga sono quelle volte a promuovere la crescita delle imprese italiane, tra cui il credito d’imposta per consulenze relative alla quotazione di PMI e gli incentivi fiscali per operazioni di aggregazione aziendale. Tale ultima misura, in particolare è volta ad incentivare le operazioni di riorganizzazione societaria, con la possibilità di trasformare in credito di imposta le imposte anticipate “DTA” derivanti da perdite fiscali ed eccedenze ACE, nelle ipotesi di fusione, scissione o conferimento d’azienda, deliberate tra l’1.1.2021 e il 31.12.2021.

Si segnala poi la proroga fino al 31 giugno 2021 delle misure introdotte dai decreti Covid per il rafforzamento patrimoniale società di media dimensione e delle norme che sospendono gli obblighi civilistici di ricapitalizzazione e riduzione del capitale sociale in caso di perdite.

Diverse sono le disposizioni a sostegno della liquidità e degli investimenti:

  • Finanziamenti Legge Sabatini in unica soluzione (commi 95 e 96)
  • Fondo Imprenditoria Femminile (Art. 1 commi da 97 a 108)
  • Fondo PMI Creative (commi da 109 a 116)
  • Investimenti in aree dismesse (commi da 146 a 152)
  • Sostegno alla liquidità delle imprese (commi da 206 a 212)
  • Rifinanziamento Fondo di Garanzia per le PMI (commi da 244 a 247)
  • Proroga moratoria sui mutui a favore delle PMI (commi da 248 a 254)

Relativamente al mondo delle cooperative, la Legge di bilancio riduce la tassazione dei ristorni destinati ad aumento di capitale e poi distribuiti ai soci.

In ambito IVA poche sono le novità rilevanti, si tratta per lo più di rinvii e semplificazione di alcuni adempimenti:

  • proroga, per l’anno 2021, del divieto di fatturazione elettronica mediante SdI per le prestazioni B2C aventi carattere sanitario;
  • modifiche alla disciplina del c.d. “esterometro”, a decorrere dall’1.1.2022;
  • modifiche (in senso di alleggerimento) al regime sanzionatorio relativo alla trasmissione telematica dei corrispettivi giornalieri.
  • aliquota “zero” per i vaccini anti COVID-19 e strumenti per la diagnosi del COVID-19;
  • aliquota del 10% per le cessioni di piatti pronti e pasti cotti, preparati in vista della consegna a domicilio o dell’asporto;

Sul fronte della lotta contro le frodi IVA sono introdotte delle norme per evitare l’utilizzo illecito del plafond per gli esportatori abituali.

In materia di altre imposte indirette, si segnala il differimento dell’imposta c.d “plastic tax” all’1.7.2021 e dell’imposta sulle bevande edulcorate (c.d. “sugar tax”) all’1.1.2022.

Da ultimo, poche le novità sul fronte delle imposte locali, nel cui ambito è prevista la proroga delle agevolazioni introdotte già nel 2020 per sostenere alcuni settori colpiti dalla crisi Covid, con esclusione dal pagamento della prima rata dell’IMU 2021; la reintroduzione dell’esenzione Imu e Tari per gli immobili di pensionati residenti all’estero, ed, infine l’esonero anche per il 2021 dell’Imu sugli immobili inagibili in alcuni Comuni colpiti da calamità naturali.

Per una più completa e dettagliata analisi delle novità, si rinvia al contenuto del documento di approfondimento allegato.